Sanità, IRCCS Fondazione Santa Lucia, Pedica e De Luca (IDV): i primi effetti del decreto regionale 56/09, avviate le procedure di licenziamento 241 dipendenti

Pubblicato nella categoria Lavoro e Formazione, Sanità giovedì 29 ottobre 2009

Roma 08 ottobre 09. “La mannaia del decreto 56/09 della Regione Lazio decapita la qualità nella sanità e il diritto alla salute di migliaia di persone. Di fatto questo decreto cancella l’alta specializzazione dell’Istituto Fondazione Santa Lucia, mettendo a rischio anche la riabilitazione neuromotoria intensiva” – così il segretario regionale Idv Lazio, Stefano Pedica interviene a sostegno della Fondazione. “Il buco della malasanità non può essere colmato trasformando centri d’eccellenza, riconosciuti a livello nazionale ed internazionale, in semplici case di cura. – dichiara Mario Dany De Luca, responsabile regionale Welfare Idv. -  Tale decreto elimina la possibilità di continuare ad assistere pazienti motulesi e con gravi celebrolesioni acquisite e inibisce l’ulteriore sviluppo delle attività di ricerca traslazionale. Questa mattina – prosegue De Luca- è stato comunicato l’avvio della procedura di legge per il licenziamento collettivo di 241 persone, tra cui 14 dirigenti medici, 2 caposala, 133 infermieri, 34 operatori socio sanitari, 37 fisioterapisti, 13 logopedisti e 8 ausiliari. Sulla pelle dei lavoratori e dei disabili – conclude De Luca – la Regione  cerca di far quadrare i conti, mentre la Fondazione aspetta ancora i rimborsi dovuti per le prestazioni erogate dal 2006 al 2009”. Pedica e De Luca incontreranno i dipendenti del Centro per sostenere il diritto al lavoro e il diritto alla qualità nella salute.


Il presidente del forum regionale sulle disabilità, Mario De Luca: Conferenza nazionale di Torino sulle disabilità, “l’assenza dei ministri segnale preoccupante”.

Pubblicato nella categoria Sanità giovedì 29 ottobre 2009

Roma, 08 settembre 2009.  “Preoccupa l’assenza dei Ministri alla conferenza nazionale di Torino, ad esclusione del sottosegretario al Welfare con delega per la disabilità Eugenia Roccella. Un segnale di disinteresse alle problematiche dell’handicap che non può passare inosservato- dichiara Mario Dany De Luca, presidente del Forum Regionale sulle disabilità- la Conferenza è un momento di dibattito, lavoro e progettazione nazionale ed internazionale, dai forti contenuti e da dove partirà l’Osservatorio sulla disabilità previsto dalla Convenzione Onu sui diritti delle persone disabili, un organismo che avrà il compito di curare l’applicazione del documento delle Nazioni Unite nel nostro Paese. Le tematiche che si affronteranno a Torino dettano le linee guida d’intervento sulla disabilità e snocciolano le problematiche relative alla condizioni di vita delle persone con handicap, argomenti – conclude De Luca -  che andrebbero discussi in presenza di interlocutori istituzionali visto che tra di noi i problemi li conosciamo bene”.

Lucia Dal Pont
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Ricerca, caso Ebri. Pedica e De Luca: “le responsabilità delle istituzioni innescano una guerra tra poveri”.

Pubblicato nella categoria Sanità giovedì 29 ottobre 2009

Roma, 5 settembre 2009.  Il coordinatore regionale Idv Lazio, senatore Stefano Pedica  interviene sul caso della Fondazione Ebri: “Il caso della Fondazione Ebri del nobel Rita Levi Montalcini riporta alla luce il problema dei finanziamenti pubblici alla ricerca. Sono anni che le Fondazioni, i Centri di ricerca e i ricercatori tentano di far sentire la propria voce affinché i Governi rimettano nell’agenda politica il sostegno alla ricerca scientifica e destinino i fondi in base alla meritocrazia, ovvero a una ripartizione che premi i risultati raggiunti”. “Si interviene sempre in emergenza e con soluzioni inadeguate” gli fa eco Mario Dany De Luca, responsabile regionale Welfare Idv:“L’IRCCS Fondazione Santa Lucia, polo d’eccellenza in tutto il centro-sud, isole comprese e tra il quinto e il settimo posto in Italia, risponde ai bisogni e alle cure di centinaia di disabili. Per cinque anni è riuscito ad ospitare nei propri locali la Fondazione Ebri, ed è assurdo pensare – prosegue De Luca – che una Fondazione privata sostenga un’altra Fondazione privata nel disinteresse e nella disattenzione del Governo e delle Istituzioni competenti. La proposta del ministro Gelmini di stanziare un finanziamento di 485 mila euro non è altro che un’elemosina destinata a consumarsi in pochi mesi, quando la Ebri si ritroverà con gli stessi problemi di oggi e non sarà la sola, sono molti i progetti di ricerca naufragati per la mancanza di fondi, e non tutti hanno la fortuna di essere il frutto del lavoro di una vita di un Nobel capace di smuovere le coscienze ai massimi vertici politici e della Comunità scientifica nazionale e internazionale”.
Se oggi il Santa Lucia, a malincuore, si è trovato costretto a fare questa scelta, che speriamo trovi una soluzione concreta e stabile, domani potrebbero essere altri settori di ricerca della stessa Fondazione a dover cessare le proprie attività per ragioni di cassa, un problema che si ripropone da anni, che è stato affrontato dalla Regione come un al lupo al lupo, fino al giorno in cui una Fondazione come la Ebri rischia di morire e ci si rende conto della veridicità dell’allarme lanciato” conclude De Luca. “I  mancati rimborsi da parte della Regione Lazio, che ammontano a 40 milioni di euro, hanno posto il Santa Lucia nella condizione di non poter più far fronte anche all’ospitalità gratuita e alle spese ordinarie della Fondazione Ebri, minacciando anche l’importante sinergia costruita in questi anni tra le due Fondazioni. La ricerca scientifica è una risorsa a disposizione della collettività, la politica dei proclami, anche in questa occasione è smascherata dalle difficoltà in cui versa questo importante settore all’interno di un Paese che non ha interesse ad investire nel proprio futuro. L’Italia dei Valori nell’esprimere la propria solidarietà alla senatrice Rita Levi Montalcini si batterà a tutti i livelli affinché la ricerca scientifica sia un punto di forza e non sopravviva di stenti e di elemosine come accade oggi” conclude  il coordinatore regionale Idv Lazio, Stefano Pedica.


Il presidente del Forum Regionale sulla Disabilità, Mario de Luca, a sostegno della mobilitazione dei centri di riabilitazione

Pubblicato nella categoria Comunicati stampa giovedì 29 ottobre 2009

“IL SILENZIO COLPEVOLE DELLA REGIONE”.

Roma 23 luglio 2009. Il Presidente del Forum Regionale sulle Disabilità, Mario Dany De Luca, esprime profonda preoccupazione per l’atteggiamento dimostrato dagli amministratori locali nei confronti della manifestazione organizzata dai centri di coordinamento regionale Aris, Foai e Fondazione Don Gnocchi.
Ieri, nonostante il caldo, centinaia di disabili, genitori e operatori si sono riversati in strada per esprimere il loro dissenso nei confronti della Regione Lazio e dei suoi amministratori. La manifestazione era stata indetta per tentare di dar seguito all’accordo del 26 maggio scorso e scongiurare così l’annunciato taglio dell’8% dei finanziamenti ai centri di riabilitazione ex art.26. Oltre il danno la beffa, non solo è stato  disatteso un atto formale, frutto di una trattativa condivisa tra Regione e Centri, ma nonostante gli annunci, ad oggi, non è stato prodotto alcun atto che vada nella direzione si una soluzione al problema dei tagli e delle risorse economiche da destinare alla riabilitazione nel Lazio, settore già in estrema sofferenza economica. Ieri, durante l’iniziativa non si è avuta traccia degli amministratori, quegli stessi che il 26 maggio scorso presenziavano con promesse e rassicurazioni il tavolo di concertazione. Neanche l’accorato appello dei manifestanti è servito a persuadere “qualcuno” dall’incontrare una delegazione e cercare una soluzione ad un problema di carattere economico/finanziario che metterebbe in serio pericolo il futuro dei Centri nel Lazio e quindi i servizi erogati ai disabili. Un grido lanciato nel vuoto, un’indifferenza che ha lasciato attoniti sia gli organizzatori sia i partecipanti all’iniziativa, costretti ad andare via senza risposte. I disabili, le famiglie e i lavoratori non si arrenderanno alla non curanza  e, come annunciato in sede di conferenza stampa, da Don Vinicio Albanesi, Presidente della Comunità di Capodarco, si ritroveranno a settembre nelle strade e nelle piazze del centro di Roma, nella speranza che il loro grido non cadrà nel vuoto.

Ufficio stampa
Lucia Dal Pont
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