Se questi sono uomini

Pubblicato nella categoria Lavoro e Formazione, Legalità venerdì 15 gennaio 2010

Poco tempo fa, mettendo a posto la libreria, mi è capitato tra le mani “Se questo è un uomo” di Primo Levi e l’ho riletto tutto d’un fiato senza poter interrompere e molte volte ho sentito un nodo alla gola, ogni volta la lettura di questo libro mi provoca le stesse emozioni.
Dopo qualche giorno i fatti di Rosarno in televisione e sui giornali, a pensarci bene non c’è una grande differenza, certo non siamo arrivati alla pianificazione sistematica (le camere a gas non ci sono) ma, se vediamo dove vivono i braccianti stagionali extracomunitari, ricordiamo i lager descritti da Primo Levi.
Quelli sono lager, e gli uomini sono trattati peggio che animali.
E diciamolo pure, lo sapevamo, ma con tutti i problemi che bisogna affrontare ogni giorno, con la disoccupazione che aumenta e star dietro al “processo breve”, al “legittimo impedimento” e altre problematiche legate agli affari del nostro Premier, ci siamo distratti.
Ci sono voluti gli scontri di Rosarno per accorgersi della vergogna che abbiamo in casa e abbiamo assistito alla rabbia dei disperati che si sono permessi di reagire ai soprusi, proprio in Calabria, regione d’Italia che detiene il triste primato di più alta e pericolosa densità mafiosa.
Ma perché,dopo vent’anni, la ‘ndrangheta non li vuole più questi schiavi?
Il motivo è semplicissimo, non servono.
Nel 2003 la commissione Ue decide di riformare la politica agricola comune o Pac, che è il sistema con il quale l’Europa finanzia e aiuta il settore agricolo, le cifre sono da capogiro, in questo ambito viene immesso il 44 per cento del bilancio comunitario, vengono distribuiti centinaia di miliardi in sussidi per tutto il continente, dei quali quasi trenta in Italia per il periodo che va dal 2007 al 2013.
Vengono approvate anche delle modifiche al sistema di aiuti, una di queste è che il sostegno economico viene erogato in base al numero di ettari coltivati e non più sulla produzione.
Nel caso di Rosarno dove si coltivano agrumi i contributi vanno da un minimo di 800 a un massimo di 1200 euro a ettaro di terreno e, se il terreno non produce niente, i soldi si prendono lo stesso. Risolto il problema.
Nella piana di Gioia Tauro ci sono 100 famiglie appartenenti alle ‘ndrine che controllano un territorio in cui vivono 180mila abitanti. Fanno quello che vogliono, sono i padroni.
Fino al 2013 gli schiavi non servono e per questo devono andare via, poi magari serviranno ancora…
Il governo ha fatto un favore alla ndrangheta, e abbiamo assistito ad una vera e propria deportazione.
Il paragone con i lager a qualcuno potrà sembrare esagerato ma il dato di fatto è incontrovertibile: in questo paese non c’è il rispetto per la dignità umana. Spremuti, come le arance che raccoglievano, ormai inutili, cacciati via.


IL VALORE DELL’INTEGRAZIONE: LE PERSONE DISABILI, DIRITTI, RISORSE E PARTECIPAZIONE

Pubblicato nella categoria Agenda sabato 21 novembre 2009
3 dicembre 2009
15:00a19:00

Si svolgerà a Roma, al Centro Congressi Frentani in Via dei Frentani 4 (zona San Lorenzo) dalle 15.00 alle 19.00 (in calce il programma completo).

Nel dibattito, al quale parteciperà anche il Presidente dell’IDV Antonio Di Pietro, verranno affrontate le problematiche legate a quell’immensa periferia sociale che prende il nome di disabilità, le tematiche del sociale e le prospettive per una vera integrazione, con particolare attenzione alla tematica dell’assistenza e dell’inclusione.

Sarà anche l’occasione per presentare la nascita dell’Ufficio delle Politiche per il Superamento dell’Handicap nazionale, diretto da Mario Dany De Luca, all’interno del Dipartimento Welfare nazionale dell’IDV del quale è segretario Maurizio Zipponi.

GIOVEDÌ 3 DICEMBRE 2009
CENTRO CONGRESSI FRENTANI
VIA DEI FRENTANI 4 ROMA
Dalle 15.00 alle 19.00
IL VALORE DELL’INTEGRAZIONE: LE PERSONE DISABILI, DIRITTI, RISORSE E PARTECIPAZIONE
“Nulla su di noi senza di noi”

Presenta:
MAURIZIO ZIPPONI
Responsabile Nazionale IdV Lavoro-Welfare

Introduce
MARIO DANY DE LUCA
Responsabile delle Politiche per il Superamento dell’Handicap del Dipartimento Nazionale IdV Lavoro-Welfare

Conclude
ANTONIO DI PIETRO
Presidente Nazionale dell’Italia dei Valori

Intervengono

PIETRO BARBIERI
Presidente FISH Nazionale (Federazione Superamento Handicap)

IDA COLLU
Presidente Nazionale ENS (Ente Nazionale Sordi)

TOMMASO DANIELE
Presidente Nazionale Forum Italiano sulla Disabilità

GIAMPIERO GRIFFO
Rappresentante Italiano sulla Disabilità EDF (European Disability Forum)

GIULIO NARDONE
Presidente Nazionale Associazione Disabili Visivi

CARLO ROSSETTI
Presidente Onorario AISA Nazionale (Associazione Italiana Sindromi Atassiche)

LUIGIA CIVILI
Lavoratrice Cooperativa Sociale Integrata Capodarco

CARLO DI GIUSTO
Allenatore squadra del S.Lucia di Basket in carrozzina

GIUSEPPE ARDIZZONE SILVANA GIOVANNINI RICCARDO ROSSI
Genitori

TIZIANA SANTONI
Operatrice Sociale

Scarica la brochure del convegno


IL VALORE DELL’INTEGRAZIONE: LE PERSONE DISABILI, DIRITTI, RISORSE E PARTECIPAZIONE

Pubblicato nella categoria Comunicati stampa, Disabilità mercoledì 18 novembre 2009

“Nulla su di noi senza di noi”

Il partito dell’Italia dei Valori ha organizzato per il prossimo giovedì 3 dicembre il convegno denominato “Il Valore dell’Integrazione: le persone disabili, diritti, risorse e partecipazione. Nulla su di noi senza di noi”, che si svolgerà a Roma al Centro Congressi Frentani in Via dei Frentani 4 – zona San Lorenzo, dalle 15.00 alle 19.00. Nel dibattito verranno affrontate le problematiche legate a quell’immensa periferia sociale che prende il nome di disabilità,  le tematiche del sociale e le prospettive per una vera integrazione, con particolare attenzione alla tematica dell’assistenza e dell’inclusione. Sarà anche l’occasione per presentare la nascita dell’Ufficio delle Politiche per il Superamento dell’Handicap nazionale, diretto da Mario Dany De Luca, all’interno del Dipartimento Welfare nazionale dell’IDV del quale è segretario Maurizio Zipponi. Con questa iniziativa si vuole mettere a disposizione del mondo della disabilità un ulteriore strumento di lavoro e progettazione politica per affrontare i problemi legati al mondo dell’handicap come il “Dopo di Noi”, che coinvolge i genitori di persone con patologie gravi e gravissime, la precarietà degli operatori del settore, l’inserimento lavorativo mirato delle persone con disabilità, l’assistenza nei percorsi scolastici e l’abbattimento delle barriere architettoniche e sensoriali e il tempo libero. Al convegno parteciperanno membri della società civile, dell’associazionismo, come modello di partecipazione, e della cooperazione sociale e integrata. La gestione del Governo in tema di sociale rende necessario affrontare il tema dei diritti, dalla legge 104 all’attuazione dei principi contenuti nella Convenzione Onu per i diritti  delle persone con disabilità, pericolosamente minacciati dalle politiche di centro destra.
Al convegno, oltre allo stesso Presidente dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro, prenderanno parte: Maurizio Zipponi Segretario Welfare nazionale IDV,  Mario Dany De Luca Responsabile IDV nazionale Dipartimento per il Superamento dell’Handicap, Pietro Barbieri Presidente della Fish (Federazione Superamento Handicap), Ida Collu Presidente nazionale ENS (Ente Nazionale Sordi), Tommaso Daniele (Presidente Forum Italiano sulla Disabilità), Giampiero Griffo rappresentante Italiano sulla Disabilità EDF (European Disability Forum), Giulio Nardone Presidente nazionale  Associazione Disabili Visivi, Carlo Rossetti  Presidente Onorario AISA nazionale (Associazione Italiana Sindromi Atassiche), Luigia Civili Lavoratrice Cooperativa Sociale Integrata Capodarco, Carlo Di Giusto Allenatore squadra del S.Lucia di Basket in carrozzina,  i genitori Giuseppe Ardizzone, Silvana Giovannini , Riccardo Rossi e l’operatrice sociale Tiziana Santoni.


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