Accreditamento diretto per i fisioterapisti

Pubblicato nella categoria Comunicati stampa lunedì 8 marzo 2010

riabilitazione-neuromotoriaSottolineando uno dei passaggi più importanti del suo programma, Mario De Luca difende il ruolo fondamentale dei fisioterapisti, impegnati nella riabilitazione: “Affinché la figura del fisioterapista ritorni ad avere un ruolo centrale nel rapporto diretto con l’utenza è necessario potenziare l’accreditamento diretto e riportare l’utenza al centro del servizio riabilitativo”.


Un impegno preciso: no al nucleare

Pubblicato nella categoria Comunicati stampa martedì 9 febbraio 2010

Renata Polverini sul suo blog definisce il nucleare come un’opportunità che le regioni dovrebbero valutare e io  mi convinco che se vogliamo continuare a vivere in una regione dove la notte si dorme tranquilli, senza svegliarsi in una situazione da incubo, come quella degli abitanti di Chernobyl alcuni anni fa, è importante che la destra non vada al governo della nostra regione.

Perché questa dichiarazione, spogliata da un po’ di mestiere e di politichese, è solo un temporeggiare fino al voto, ma poi è una chiara apertura ai pruriti nuclearisti del governo Berlusconi, con l’aggravante che una delle zone individuate per la nascita delle nuove centrali è nel sud del Lazio.

Eppure alcuni anni fa gli italiani decisero di vivere in un paese denuclearizzato. Un voto, quello nel referendum contro il nucleare, che ci ha messo al riparo da tanti pericoli, che non sono solo quelli legati a cattivo funzionamento delle centrali, ma anche quello dello smaltimento delle scorie.

In attesa di scoprire l’elenco preciso dei luoghi dove intendono far nascere le nuove centrali e i siti di stoccaggio dei rifiuti tossici (scommettiamo che ce lo diranno subito dopo le elezioni?) facciamo sì che questo governo abbia il minor numero possibile di alleati negli enti locali. Cominciando proprio dal Lazio.


Coordinamento Salviamo il Santa Lucia – videomessaggio

Pubblicato nella categoria Comunicati stampa, Disabilità, Lavoro e Formazione, Sanità venerdì 22 gennaio 2010


Se questi sono uomini

Pubblicato nella categoria Lavoro e Formazione, Legalità venerdì 15 gennaio 2010

Poco tempo fa, mettendo a posto la libreria, mi è capitato tra le mani “Se questo è un uomo” di Primo Levi e l’ho riletto tutto d’un fiato senza poter interrompere e molte volte ho sentito un nodo alla gola, ogni volta la lettura di questo libro mi provoca le stesse emozioni.
Dopo qualche giorno i fatti di Rosarno in televisione e sui giornali, a pensarci bene non c’è una grande differenza, certo non siamo arrivati alla pianificazione sistematica (le camere a gas non ci sono) ma, se vediamo dove vivono i braccianti stagionali extracomunitari, ricordiamo i lager descritti da Primo Levi.
Quelli sono lager, e gli uomini sono trattati peggio che animali.
E diciamolo pure, lo sapevamo, ma con tutti i problemi che bisogna affrontare ogni giorno, con la disoccupazione che aumenta e star dietro al “processo breve”, al “legittimo impedimento” e altre problematiche legate agli affari del nostro Premier, ci siamo distratti.
Ci sono voluti gli scontri di Rosarno per accorgersi della vergogna che abbiamo in casa e abbiamo assistito alla rabbia dei disperati che si sono permessi di reagire ai soprusi, proprio in Calabria, regione d’Italia che detiene il triste primato di più alta e pericolosa densità mafiosa.
Ma perché,dopo vent’anni, la ‘ndrangheta non li vuole più questi schiavi?
Il motivo è semplicissimo, non servono.
Nel 2003 la commissione Ue decide di riformare la politica agricola comune o Pac, che è il sistema con il quale l’Europa finanzia e aiuta il settore agricolo, le cifre sono da capogiro, in questo ambito viene immesso il 44 per cento del bilancio comunitario, vengono distribuiti centinaia di miliardi in sussidi per tutto il continente, dei quali quasi trenta in Italia per il periodo che va dal 2007 al 2013.
Vengono approvate anche delle modifiche al sistema di aiuti, una di queste è che il sostegno economico viene erogato in base al numero di ettari coltivati e non più sulla produzione.
Nel caso di Rosarno dove si coltivano agrumi i contributi vanno da un minimo di 800 a un massimo di 1200 euro a ettaro di terreno e, se il terreno non produce niente, i soldi si prendono lo stesso. Risolto il problema.
Nella piana di Gioia Tauro ci sono 100 famiglie appartenenti alle ‘ndrine che controllano un territorio in cui vivono 180mila abitanti. Fanno quello che vogliono, sono i padroni.
Fino al 2013 gli schiavi non servono e per questo devono andare via, poi magari serviranno ancora…
Il governo ha fatto un favore alla ndrangheta, e abbiamo assistito ad una vera e propria deportazione.
Il paragone con i lager a qualcuno potrà sembrare esagerato ma il dato di fatto è incontrovertibile: in questo paese non c’è il rispetto per la dignità umana. Spremuti, come le arance che raccoglievano, ormai inutili, cacciati via.


Cerchi parcheggio? Vuoi il mio posto?

Pubblicato nella categoria Comunicati stampa mercoledì 6 gennaio 2010

Si è svolta nel centro di Roma, durante le festività natalizie, l’iniziativa “Vuoi il mio posto? Prenditi pure il mio handicap”. L’iniziativa è nata dalla volontà di un gruppo di giovani attivisti impegnati in tema di diritti e da Mario Dany De Luca, Responsabile Nazionale del Dipartimento per il Superamento dell’Handicap nell’Italia dei Valori, per sensibilizzare la cittadinanza al rispetto dei diritti della persona disabile. L’iniziativa, da cui è nato un breve spot, è stata realizzata proprio sotto le festività natalizie, periodo in cui le macchine e la fretta la fanno da padroni, dimenticando quel senso civico e quel rispetto dei diritti che ledono le libertà personali dei disabili. “Troppo spesso – commenta Mario Dany De Luca- i parcheggi sono occupati abusivamente da macchine che, senza titolo, parcheggiano nella sosta riservata ai disabili oppure vengono occupati da chi utilizza in modo improprio il contrassegno. Una provocazione per riaccendere i riflettori sui problemi della viabilità e dell’autonomia della persona disabile ponendo l’attenzione sull’effettiva esigenza di riservare quei posti a chi ne ha veramente diritto. Una piccola battaglia di civiltà, per affrontare grandi temi quali l’indipendenza, l’autonomia e l’autodeterminazione delle persone con handicap, quindi – conclude De Luca – a chi pensa che “appoggiarsi” al parcheggio disabili sia un gesto senza importanza, ricordo che questo non è un privilegio, ma un diritto continuamente violato dal malcostume e dall’assenza di controlli”.


il Valore dell’integrazione: video

Pubblicato nella categoria Comunicati stampa lunedì 14 dicembre 2009

Ecco i video che raccontano la giornata del 3 dicembre e il convegno a cui hanno partecipato centinaia di persone desiderose di contribuire alla formulazione delle politiche nazionali sul tema della disabilità: niente su di noi senza di noi!


LA REGIONE RISPETTI GLI IMPEGNI E REINTEGRI IL TAGLIO ALLE PRESTAZIONI SANITARIE

Pubblicato nella categoria Sanità mercoledì 2 dicembre 2009

Il 31 dicembre 1200 disabili pluriminorati saranno dimessi dai centri di riabilitazione presenti nella Regione Lazio, molti dei quali senza alcuna assistenza familiare, con loro oltre 1300 lavoratori degli stessi centri finiranno in mezzo alla strada. Questa drammatica decisione è stata presa dal Comitato di coordinamento dei Centri associati all’ARIS, alla FOAI e alla Fondazione Don Gnocchi, a causa della mancata applicazione degli accordi sottoscritti con la Regione Lazio nel mese di maggio,che ha provocato un ulteriore aggravamento della già enorme criticità finanziaria. “Nonostante l’accordo siglato tra le associazioni e la Regione e le molteplici rassicurazioni pervenute ai Centri, la situazione è tutt’altro che risolta”. – dichiara Mario Dany De Luca, Responsabile Welfare Regionale IDV – “La Regione deve al più presto assumersi le proprie responsabilità, e dar seguito agli impegni presi nei confronti di centinaia di utenti e famiglie, nonché dei lavoratori stessi, reintegrando immediatamente il taglio previsto sulle prestazioni sanitarie. Per troppo tempo” – conclude De Luca – “i Centri hanno manifestato e partecipato a tavoli che, come sta emergendo in più settori, non hanno portato a nessuna soluzione concreta. Così, l’unica certezza è un Natale di lacrime e sangue per migliaia di persone”.


IL VALORE DELL’INTEGRAZIONE: LE PERSONE DISABILI, DIRITTI, RISORSE E PARTECIPAZIONE

Pubblicato nella categoria Agenda sabato 21 novembre 2009
3 dicembre 2009
15:00a19:00

Si svolgerà a Roma, al Centro Congressi Frentani in Via dei Frentani 4 (zona San Lorenzo) dalle 15.00 alle 19.00 (in calce il programma completo).

Nel dibattito, al quale parteciperà anche il Presidente dell’IDV Antonio Di Pietro, verranno affrontate le problematiche legate a quell’immensa periferia sociale che prende il nome di disabilità, le tematiche del sociale e le prospettive per una vera integrazione, con particolare attenzione alla tematica dell’assistenza e dell’inclusione.

Sarà anche l’occasione per presentare la nascita dell’Ufficio delle Politiche per il Superamento dell’Handicap nazionale, diretto da Mario Dany De Luca, all’interno del Dipartimento Welfare nazionale dell’IDV del quale è segretario Maurizio Zipponi.

GIOVEDÌ 3 DICEMBRE 2009
CENTRO CONGRESSI FRENTANI
VIA DEI FRENTANI 4 ROMA
Dalle 15.00 alle 19.00
IL VALORE DELL’INTEGRAZIONE: LE PERSONE DISABILI, DIRITTI, RISORSE E PARTECIPAZIONE
“Nulla su di noi senza di noi”

Presenta:
MAURIZIO ZIPPONI
Responsabile Nazionale IdV Lavoro-Welfare

Introduce
MARIO DANY DE LUCA
Responsabile delle Politiche per il Superamento dell’Handicap del Dipartimento Nazionale IdV Lavoro-Welfare

Conclude
ANTONIO DI PIETRO
Presidente Nazionale dell’Italia dei Valori

Intervengono

PIETRO BARBIERI
Presidente FISH Nazionale (Federazione Superamento Handicap)

IDA COLLU
Presidente Nazionale ENS (Ente Nazionale Sordi)

TOMMASO DANIELE
Presidente Nazionale Forum Italiano sulla Disabilità

GIAMPIERO GRIFFO
Rappresentante Italiano sulla Disabilità EDF (European Disability Forum)

GIULIO NARDONE
Presidente Nazionale Associazione Disabili Visivi

CARLO ROSSETTI
Presidente Onorario AISA Nazionale (Associazione Italiana Sindromi Atassiche)

LUIGIA CIVILI
Lavoratrice Cooperativa Sociale Integrata Capodarco

CARLO DI GIUSTO
Allenatore squadra del S.Lucia di Basket in carrozzina

GIUSEPPE ARDIZZONE SILVANA GIOVANNINI RICCARDO ROSSI
Genitori

TIZIANA SANTONI
Operatrice Sociale

Scarica la brochure del convegno


MANIFESTAZIONE GENITORI E LAVORATORI CLINICA VILLA FULVIA, MARIO DANY DE LUCA PRESIDENTE FORUM REGIONALE SULLE DISABILITA’:  “ AVVIARE PRATICHE PER ACCREDITAMENTO STRUTTURA”.

Pubblicato nella categoria Disabilità, Sanità venerdì 20 novembre 2009

L’iniziativa a cui ho partecipato oggi, organizzata dai genitori e lavoratori di Villa Fulvia, riapre la questione sanità:  investire sul nuovo o rafforzare l’esistente? E’ questo l’interrogativo che i promotori della manifestazione si sono posti. Villa Fulvia – commenta Mario Dany De Luca, Presidente Forum Regionale sulle Disabilità - risponde alle esigenze riabilitative di 400 persone,  di cui 170 bambini, quest’ultimi trasferiti  nella struttura di Via Appia Nuova dopo lo scandalo di “Lady Asl”. Il Centro dopo aver ristrutturato i locali riadattandoli alle esigenze dei più piccoli oggi chiede un accreditamento provvisorio per continuare ad erogare il servizio, ritenuto straordinariamente soddisfacente e per il quale un centinaio di persone hanno manifestato, è un atto di responsabilità politica verso chi ha aiutato la Regione e le famiglie in un momento di grave difficoltà e che oggi vogliono, giustamente, veder riconosciuto il proprio lavoro


IL VALORE DELL’INTEGRAZIONE: LE PERSONE DISABILI, DIRITTI, RISORSE E PARTECIPAZIONE

Pubblicato nella categoria Comunicati stampa, Disabilità mercoledì 18 novembre 2009

“Nulla su di noi senza di noi”

Il partito dell’Italia dei Valori ha organizzato per il prossimo giovedì 3 dicembre il convegno denominato “Il Valore dell’Integrazione: le persone disabili, diritti, risorse e partecipazione. Nulla su di noi senza di noi”, che si svolgerà a Roma al Centro Congressi Frentani in Via dei Frentani 4 – zona San Lorenzo, dalle 15.00 alle 19.00. Nel dibattito verranno affrontate le problematiche legate a quell’immensa periferia sociale che prende il nome di disabilità,  le tematiche del sociale e le prospettive per una vera integrazione, con particolare attenzione alla tematica dell’assistenza e dell’inclusione. Sarà anche l’occasione per presentare la nascita dell’Ufficio delle Politiche per il Superamento dell’Handicap nazionale, diretto da Mario Dany De Luca, all’interno del Dipartimento Welfare nazionale dell’IDV del quale è segretario Maurizio Zipponi. Con questa iniziativa si vuole mettere a disposizione del mondo della disabilità un ulteriore strumento di lavoro e progettazione politica per affrontare i problemi legati al mondo dell’handicap come il “Dopo di Noi”, che coinvolge i genitori di persone con patologie gravi e gravissime, la precarietà degli operatori del settore, l’inserimento lavorativo mirato delle persone con disabilità, l’assistenza nei percorsi scolastici e l’abbattimento delle barriere architettoniche e sensoriali e il tempo libero. Al convegno parteciperanno membri della società civile, dell’associazionismo, come modello di partecipazione, e della cooperazione sociale e integrata. La gestione del Governo in tema di sociale rende necessario affrontare il tema dei diritti, dalla legge 104 all’attuazione dei principi contenuti nella Convenzione Onu per i diritti  delle persone con disabilità, pericolosamente minacciati dalle politiche di centro destra.
Al convegno, oltre allo stesso Presidente dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro, prenderanno parte: Maurizio Zipponi Segretario Welfare nazionale IDV,  Mario Dany De Luca Responsabile IDV nazionale Dipartimento per il Superamento dell’Handicap, Pietro Barbieri Presidente della Fish (Federazione Superamento Handicap), Ida Collu Presidente nazionale ENS (Ente Nazionale Sordi), Tommaso Daniele (Presidente Forum Italiano sulla Disabilità), Giampiero Griffo rappresentante Italiano sulla Disabilità EDF (European Disability Forum), Giulio Nardone Presidente nazionale  Associazione Disabili Visivi, Carlo Rossetti  Presidente Onorario AISA nazionale (Associazione Italiana Sindromi Atassiche), Luigia Civili Lavoratrice Cooperativa Sociale Integrata Capodarco, Carlo Di Giusto Allenatore squadra del S.Lucia di Basket in carrozzina,  i genitori Giuseppe Ardizzone, Silvana Giovannini , Riccardo Rossi e l’operatrice sociale Tiziana Santoni.


Sanità, IRCCS Fondazione Santa Lucia, Pedica e De Luca (IDV): i primi effetti del decreto regionale 56/09, avviate le procedure di licenziamento 241 dipendenti

Pubblicato nella categoria Lavoro e Formazione, Sanità giovedì 29 ottobre 2009

Roma 08 ottobre 09. “La mannaia del decreto 56/09 della Regione Lazio decapita la qualità nella sanità e il diritto alla salute di migliaia di persone. Di fatto questo decreto cancella l’alta specializzazione dell’Istituto Fondazione Santa Lucia, mettendo a rischio anche la riabilitazione neuromotoria intensiva” – così il segretario regionale Idv Lazio, Stefano Pedica interviene a sostegno della Fondazione. “Il buco della malasanità non può essere colmato trasformando centri d’eccellenza, riconosciuti a livello nazionale ed internazionale, in semplici case di cura. – dichiara Mario Dany De Luca, responsabile regionale Welfare Idv. -  Tale decreto elimina la possibilità di continuare ad assistere pazienti motulesi e con gravi celebrolesioni acquisite e inibisce l’ulteriore sviluppo delle attività di ricerca traslazionale. Questa mattina – prosegue De Luca- è stato comunicato l’avvio della procedura di legge per il licenziamento collettivo di 241 persone, tra cui 14 dirigenti medici, 2 caposala, 133 infermieri, 34 operatori socio sanitari, 37 fisioterapisti, 13 logopedisti e 8 ausiliari. Sulla pelle dei lavoratori e dei disabili – conclude De Luca – la Regione  cerca di far quadrare i conti, mentre la Fondazione aspetta ancora i rimborsi dovuti per le prestazioni erogate dal 2006 al 2009”. Pedica e De Luca incontreranno i dipendenti del Centro per sostenere il diritto al lavoro e il diritto alla qualità nella salute.


Ricerca, caso Ebri. Pedica e De Luca: “le responsabilità delle istituzioni innescano una guerra tra poveri”.

Pubblicato nella categoria Sanità giovedì 29 ottobre 2009

Roma, 5 settembre 2009.  Il coordinatore regionale Idv Lazio, senatore Stefano Pedica  interviene sul caso della Fondazione Ebri: “Il caso della Fondazione Ebri del nobel Rita Levi Montalcini riporta alla luce il problema dei finanziamenti pubblici alla ricerca. Sono anni che le Fondazioni, i Centri di ricerca e i ricercatori tentano di far sentire la propria voce affinché i Governi rimettano nell’agenda politica il sostegno alla ricerca scientifica e destinino i fondi in base alla meritocrazia, ovvero a una ripartizione che premi i risultati raggiunti”. “Si interviene sempre in emergenza e con soluzioni inadeguate” gli fa eco Mario Dany De Luca, responsabile regionale Welfare Idv:“L’IRCCS Fondazione Santa Lucia, polo d’eccellenza in tutto il centro-sud, isole comprese e tra il quinto e il settimo posto in Italia, risponde ai bisogni e alle cure di centinaia di disabili. Per cinque anni è riuscito ad ospitare nei propri locali la Fondazione Ebri, ed è assurdo pensare – prosegue De Luca – che una Fondazione privata sostenga un’altra Fondazione privata nel disinteresse e nella disattenzione del Governo e delle Istituzioni competenti. La proposta del ministro Gelmini di stanziare un finanziamento di 485 mila euro non è altro che un’elemosina destinata a consumarsi in pochi mesi, quando la Ebri si ritroverà con gli stessi problemi di oggi e non sarà la sola, sono molti i progetti di ricerca naufragati per la mancanza di fondi, e non tutti hanno la fortuna di essere il frutto del lavoro di una vita di un Nobel capace di smuovere le coscienze ai massimi vertici politici e della Comunità scientifica nazionale e internazionale”.
Se oggi il Santa Lucia, a malincuore, si è trovato costretto a fare questa scelta, che speriamo trovi una soluzione concreta e stabile, domani potrebbero essere altri settori di ricerca della stessa Fondazione a dover cessare le proprie attività per ragioni di cassa, un problema che si ripropone da anni, che è stato affrontato dalla Regione come un al lupo al lupo, fino al giorno in cui una Fondazione come la Ebri rischia di morire e ci si rende conto della veridicità dell’allarme lanciato” conclude De Luca. “I  mancati rimborsi da parte della Regione Lazio, che ammontano a 40 milioni di euro, hanno posto il Santa Lucia nella condizione di non poter più far fronte anche all’ospitalità gratuita e alle spese ordinarie della Fondazione Ebri, minacciando anche l’importante sinergia costruita in questi anni tra le due Fondazioni. La ricerca scientifica è una risorsa a disposizione della collettività, la politica dei proclami, anche in questa occasione è smascherata dalle difficoltà in cui versa questo importante settore all’interno di un Paese che non ha interesse ad investire nel proprio futuro. L’Italia dei Valori nell’esprimere la propria solidarietà alla senatrice Rita Levi Montalcini si batterà a tutti i livelli affinché la ricerca scientifica sia un punto di forza e non sopravviva di stenti e di elemosine come accade oggi” conclude  il coordinatore regionale Idv Lazio, Stefano Pedica.


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