Come si vota, istruzioni per il voto domiciliare e il voto assistito

Pubblicato nella categoria Comunicati stampa giovedì 4 marzo 2010

la-politica-accessibileVoto domiciliare

Gli elettori affetti da gravi infermità tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali possono richiedere di essere ammessi al voto nel proprio domicilio.
L’elettore deve far pervenire non oltre il ventesimo giorno antecedente la data della votazione (quindi entro lunedì 8 marzo):

  • una dichiarazione attestante la volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimorano, indicandone il completo indirizzo;
  • copia della tessera elettorale;
  • certificato medico rilasciato dalla A.S.L. da cui risulti l’esistenza dell’infermità fisica tale da impedire l’elettore di recarsi al seggio;

I documenti vanno indirizzati al “Sindaco del Comune di Roma” e fatti pervenire all’Ufficio Elettorale del Comune di Roma – Piazza Guglielmo Marconi, 26/c – 00144 Roma
Il certificato medico può attestare anche l’eventuale necessità di un accompagnatore per l’esercizio del voto, nel caso in cui l’annotazione non sia già inserita sulla tessera elettorale.
Il voto verrà raccolto durante le ore in cui è aperta la votazione, dal Presidente dell’ufficio elettorale di sezione nella cui circoscrizione è ricompresa la dimora dell’elettore, con l’assistenza di uno scrutatore e del segretario.

Voto delle persone non deambulanti

Gli elettori non deambulanti possono esercitare il diritto di voto nella propria sezione elettorale, oppure in altra sezione appartenente alla stessa circoscrizione amministrativa priva di barriere architettoniche, previa esibizione, unitamente alla tessera elettorale, di una attestazione medica rilasciata dalla A.S.L.
Questa attestazione è valida anche se rilasciata in precedenza per altri scopi, come pure è valida una copia della patente di guida speciale, purché dalla documentazione risulti l’impossibilità o la capacità gravemente ridotta di deambulazione.
Poiché l’attestazione deve essere trattenuta dal seggio, occorre premunirsi di una copia, anche non autentica, da consegnare al Presidente.

Voto assistito

Gli elettori affetti da grave infermità fisica che non possono esercitare autonomamente il diritto di voto, ed hanno bisogno dell’assistenza di un altro elettore per esprimere il proprio voto (non vedenti, amputati delle mani, affetti da paralisi o altro impedimento di analoga gravità tale da non consentire l’autonoma espressione del diritto al voto) possono esprimere il voto con l’assistenza di un elettore della propria famiglia o, in mancanza, di un altro elettore liberamente scelto, purché iscritto nelle liste elettorali in un qualsiasi Comune della Repubblica.
Non ci sono scadenze, la persona interessata o altra persona per suo conto deve presentare, presso il Servizio Elettorale – P.za G. Marconi, 26/c – 1° piano – Reparto SEZIONI OSPEDALIERE:

richiesta tendente ad ottenere l’annotazione permanente del diritto al voto assistito;
tessera elettorale personale del richiedente;
certificato medico rilasciato dall’Ufficio di Medicina Legale della A.S.L. di appartenenza che attesti che l’infermità fisica impedisce all’elettore di esprimere il voto senza l’aiuto di un altro elettore.

Per gli ELETTORI NON VEDENTI è necessario esibire il libretto nominativo di pensione attualmente rilasciato dall’ I.N.P.S. nel quale sia indicata la categoria generica “invciv” ed apposita documentazione sanitaria, rilasciata da Medico Legale ed attestante l’impossibilità ad esercitare autonomamente il diritto di voto, o il libretto nominativo di pensione precedentemente rilasciato dall’ I.N.P.S. o dal Ministero dell’Interno nel quale sia indicata la categoria “Ciechi civili” ed un numero attestante la cecità assoluta del titolare del libretto (cioè uno dei seguenti numeri di codice o fascia: 06, 07, 10, 11, 15, 18, 19).
I tempi di erogazione sono contestuali alla presentazione della documentazione.

Scarica il modulo per fare la richiesta del voto domiciliare


Cerchi parcheggio? Vuoi il mio posto?

Pubblicato nella categoria Comunicati stampa mercoledì 6 gennaio 2010

Si è svolta nel centro di Roma, durante le festività natalizie, l’iniziativa “Vuoi il mio posto? Prenditi pure il mio handicap”. L’iniziativa è nata dalla volontà di un gruppo di giovani attivisti impegnati in tema di diritti e da Mario Dany De Luca, Responsabile Nazionale del Dipartimento per il Superamento dell’Handicap nell’Italia dei Valori, per sensibilizzare la cittadinanza al rispetto dei diritti della persona disabile. L’iniziativa, da cui è nato un breve spot, è stata realizzata proprio sotto le festività natalizie, periodo in cui le macchine e la fretta la fanno da padroni, dimenticando quel senso civico e quel rispetto dei diritti che ledono le libertà personali dei disabili. “Troppo spesso – commenta Mario Dany De Luca- i parcheggi sono occupati abusivamente da macchine che, senza titolo, parcheggiano nella sosta riservata ai disabili oppure vengono occupati da chi utilizza in modo improprio il contrassegno. Una provocazione per riaccendere i riflettori sui problemi della viabilità e dell’autonomia della persona disabile ponendo l’attenzione sull’effettiva esigenza di riservare quei posti a chi ne ha veramente diritto. Una piccola battaglia di civiltà, per affrontare grandi temi quali l’indipendenza, l’autonomia e l’autodeterminazione delle persone con handicap, quindi – conclude De Luca – a chi pensa che “appoggiarsi” al parcheggio disabili sia un gesto senza importanza, ricordo che questo non è un privilegio, ma un diritto continuamente violato dal malcostume e dall’assenza di controlli”.


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