I diritti negati dallo Stato pigliatutto

Pubblicato nella categoria Noi sul web lunedì 15 marzo 2010

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Forbici cesoie squarciano i nostri diritti. E noi dobbiamo fare di più. La descrizione della situazione sanitaria italiana del IX Rapporto del Coordinamento nazionale delle associazioni dei malati cronici (CnAMC) di Cittadinanzattiva è allarmante. Lunghe attese che costringono gli utenti a recarsi fuori Regione o a ricorrere a centri privati, cicli di riabilitazione interrotti per mancanza di fondi, protesi e ausili obsoleti. E tutto ciò mentre gli strumenti più avanzati giacciono nei depositi delle Asl. Una situazione insostenibile che dev’essere cambiata. Adesso.

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Roma, nuovo centro per minori disabili. Un esempio che non deve rimanere isolato

Pubblicato nella categoria Noi sul web venerdì 12 marzo 2010

Disabili Don GnocchiInaugurato qualche giorno fa nel XII Municipio, nel nuovo centro diurno messo a disposizione dalla Asl Roma C i giovani potranno frequentare gruppi psicoterapeutici ma anche laboratori d’arte. Un’iniziativa importante che però non risolve i disagi dei giovani disabili, spesso isolati e privi di un contesto in cui crescere e di un gruppo con cui confrontarsi. Per trasformare Roma e il Lazio in poli avanzati di inclusione e di fruizione di diritti fondamentali, l’apertura di questi spazi dovrà essere la normalità. Perché normale è che tutti possano godere di servizi erogati dal proprio comune, senza dover ricorrere a costose strutture private.


Indennità e disabilità. Quanto vale la vita umana?

Pubblicato nella categoria Noi sul web venerdì 12 marzo 2010

icona disabilità“Se sono disabile al 100% devo sperare nella mia famiglia e nella generosità di qualche istituzione caritatevole perché se faccio affidamento sullo Stato non duro neanche un mese”. Un breve riflessione del giornalista Andrea Rapaccini sulle lacune di uno Stato che c’è, ma non per tutti.
Fonte: social.tiscali.it


Nuovo centro per disabili a Marino. Ottima iniziativa, ma non basta

Pubblicato nella categoria Noi sul web giovedì 11 marzo 2010

immagine della casa residenza

Sono già 350 i portatori di handicap in lista d’attesa per accedere al nuovo centro di riabilitazione di Marino. Inaugurata a febbraio a tempo di record e dotata di attrezzature molto avanzate, la struttura potrà garantire ospitalità e assistenza a 250 portatori di handicap. “Spero che chiunque governerà la Regione Lazio dimostri la sua attenzione per questi ragazzi e per gli sforzi fatti”, afferma Alessandro Moretti, Presidente dell’Associazione Hassoandicap. Una dichiarazione, questa, che potrà diventare realtà solo se costruiremo una Regione in grado di riconoscere i bisogni dei disabili e di dare risposta alle loro aspettative. Una Regione dove tutti possano essere rappresentati ed ascoltati.


Disabilità in movimento. Quando il taxi è per tutti.

Pubblicato nella categoria Noi sul web giovedì 11 marzo 2010

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Sono quasi 8 mila i taxi romani. Fra questi, non c’è nemmeno una vettura che possa trasportare in sicurezza i disabili o, in generale, chi e’ costretto a muoversi su una carrozzina. Dopo anni di battaglie, qualcosa inizia a cambiare. La Cooperativa Radiotaxi 3570 ha promosso il progetto “3570 Mobilita’ Accessibile”: entro la fine dell’anno entrerà in circolazione una nuova flotta di taxi che permetterà di trasportare 5 persone (compreso il conducente) piu’ una persona in carrozzina. Un’iniziativa che non risolve il problema delle barriere architettoniche ma aiuta, in parte, ad abbatterle.


Donne, disabili e invisibili. Ma a qualcuno importa?

Pubblicato nella categoria Noi sul web mercoledì 10 marzo 2010

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Le donne con disabilità sono circa il 16% di tutte le donne europee e, secondo l’European Disability Forum, è una delle categorie più vulnerabili in Europa. Poco rappresentate negli organi decisionali, nei paesi dell’Unione Europea come in Italia esse rischiano di essere soggette a discriminazioni multiple, prima come donne e poi come disabili. Nonostante questo grave allarme, l’Italia è l’unico paese che non ha ancora istituito una Commissione per i diritti delle persone con disabilità, come sancito dalla Convenzione adottata dalle Nazioni Unite il 13 dicembre del 2008. E‘ necessario dare una risposta forte per colmare le profonde lacune che molti sembrano non vedere. E l’istituzione della Commissione potrebbe essere uno dei nostri punti di partenza.


Il diritto dei dei nostri figli a crescere, studiando. La pronuncia della Corte Costituzionale

Pubblicato nella categoria Noi sul web mercoledì 10 marzo 2010

d2tdms8_43cw7q3kdc_bPer chi come noi vuole uno Stato dalla parte dei bisogni reali delle persone, l’adozione di misure di integrazione e sostegno volte a garantire la frequenza scolastica dei portatori di handicap è uno degli strumenti più importanti per rendere sostanziale il diritto fondamentale del disabile all’istruzione. Ciò è anche quanto affermato da una sentenza della Corte Costituzionale di qualche giorno fa. Sono illegittime sotto il profilo costituzionale – afferma la Corte – le norme che fissano un limite massimo al numero dei posti degli insegnanti di sostegno e che vietano di assumerne in deroga, in presenza nelle classi di studenti con disabilità grave.


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