Laureati: disoccupazione e povertà in aumento. Un paese da cambiare in fretta
Un paese da cambiare, questo il punto di partenza. Una strada in faticosa salita: minori opportunità di lavoro e buste paga più leggere per i laureati, cioè i futuri cittadini di questa povera Italia. Questo l’allarme del 12° rapporto Almalaurea, secondo il quale nel 2009 è aumentato del 22% (contro il 16,5% dell’anno precedente) il tasso di disoccupazione tra i laureati triennali, che hanno sempre più difficoltà a trovare un impiego a causa della convinzione che siano poco preparati perché hanno studiato di meno. Un trend che dev’essere invertito immediatamente. Non c’è tempo da perdere.