sull’inceneritore di Albano
L’annosa questione dell’inceneritore ad Albano continua a preoccupare gli abitanti e le persone di buon senso. Nonostante l’evidente sconsideratezza del progetto – nonostante il coordinamento e la contrarietà delle comunità locali –, di tanto in tanto riaffiorano le manovre e i traffici degli speculatori. Sembra infatti che si stia puntando sulla tratta ferroviaria Roma-Velletri per trasportare i rifiuti, con tanto di stazione merci vicino alla discarica di Roncigliano, e vicina al futuro inceneritore. Voglio esprimere tutta la mia solidarietà al coordinamento dei cittadini interessati, che con decisione e compostezza combattono la loro giusta causa. Le denunce sui pericoli per la salute e per l’ambiente si scontrano da tempo con gli interessi in ballo, ed è il momento di ribadire il nostro no a questi interessi. La salute dei cittadini non può venire dopo gli interessi economici, soprattutto quando esistono soluzioni alternative al problema dei rifiuti. Non si tratta infatti di dire solamente no, ma di puntare su strategie che salvaguardino la salute di tutti noi. Ad esempio la raccolta differenziata, come proposto dal coordinamento. Vedremo se il tornaconto di pochi continuerà a sfidare la volontà della maggioranza. L’augurio è che questioni così importanti, che riguardano la nostra tutela e quella del territorio, tornino al centro dell’interesse collettivo. La politica deve tornare ad ascoltare le esigenze reali delle persone, deve ascoltare e rispondere, soprattutto là dove si tratta di difendere i principi basilari del vivere comune.